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Back in stock - musica Black Metal e Dark estrema
Transparent Milky Clear Vinyl + 20 paged CD Booklet & A2 Poster.
Limited to 111 copies
Comes in a Gatefold Sleeve with an A2 Poster.
Limited to 300 copies on 12" Double Vinyl.
Side D is a Bonus Track from "Ius Vitae Necisque" - EP
Buio. Si accende un fiammifero. Il piano tratteggia un’elegante danza. Così si apre il sipario sul mondo sciamanico di Diego Cignitti, alias Cigno, prima che pulsazioni di bassi nero pece e cori da camera inizino a scandire l’incedere di “Colobraro”.
Inizia così una marcia inesauribile, fatta di invettive e sacrifici, di luci che squarciano le tenebre attraversando paesi ed epoche, inizia così “Morte e pianto rituale”, opera prima di questo cantautore laziale che, rinchiuso nella sua stanza senza luci, inizia a imprimere nero su nero idee e sensazioni.
Questo album rappresenta un viaggio intimo nelle profondità dell’anima. Attraverso testi poetici e intensi, Cigno esplora i temi della morte e della sofferenza, in un contesto quasi ritualistico. Le tracce sono costruite su basi elettroniche minimaliste, che si alternano a momenti di sonorità più aggressive e cupe. L'atmosfera dell'album è quella di un canto funebre moderno, dove ogni canzone diventa un rito catartico, una liberazione attraverso il pianto e la riflessione.
La chiusura della Trilogia del nulla!
"Buonanotte Berlinguer"
Il nuovo disco di CIGNO inizia come un sabba scatenato, inizia con l’orrore. L’orrore di chi si confronta con il distacco del proprio superiore, sia esso un’entità, un capo od un partner. Sembra che il campo d’azione, rispetto all’esordio, sia definitivamente tracimato, andando a cogliere l’intera vita, nelle sfere che la compongono, come atto drammatico e di rottura. Sin dall’immagine di copertina veniamo schiaffati davanti all’immenso, quasi gettati negli antri più oscuri dei cammini danteschi. Le percussioni, la pece e le chitarre urlanti fanno poi il resto. Un grand guignol composto da diverse pietanze, stanze e sostanze
A tratti fa paura, una paura da brividi: Pax è da brividi sulla schiena, Ogochukwu mette in mostra una giostra del dolore abietta, una Frate Dolcino vengono amputati naso e pene, una Censure e torture. Stefano cucchi tra le fiamme. Vien voglia di urlare, bestemmiare e tirar testate contro il muro per distogliersi dalle quintalate di merda sparsa in questo disco, diretta a testa e cuore, ricoprendoci di lordume.
È un brutto mondo, dipinto da un disco splendido.
Five track mini-album of all-consuming darkness from the Italian black metal legends, Mortuary Drape.
Mixing the best elements of classic and doom metal, Wisdom - Vibration - Repent includes a cover of Mercyful Fate's Nightmare Be Thy Name.
CD edition.
Peaceville presents a collection of tracks from some of the essential Black Metal-oriented acts on the label.
Limited, numbered vinyl edition available at a very special price.
Featuring many exclusives, the compilation offers a combination of recent signings and legendary artists, with plenty of great teasers for what's to come in 2023,
2023 Reissue
Gatefold jacket with UV lacquer embossing
Flooded black inside
Two inserts
Poster
Black vinyl
Sounding overall powerful and sublime, “The Scythe of Cosmic Chaos“ electrifies with courage and creativity. This abysmal adventure, garnished with a mind blowing artwork by Ola Larsson, covers all facets of Death Metal and breaks new ground at the same time.
Time flies and it's hard to realize 5 years has already passed since the last MANII output; the fantastic and uneasy Sinnets Irrganger. The bleakness of that album is a rarity and it's still an album I keep going back to in the darkest days and moods of the year. Make no mistake: Innerst i Mørket continues right where they left off, but that said, this time the music is even darker, though with a bigger sound contributed by the eminent drummer V. Enride behind the kit, better known from WHOREDOM RIFE and SYNING, to mention a few. As always, MANII delivers severely dicomforting and haunting music, something Cernunnus is an absolute master of as one might know from his other projects like MANES, SYNING, LETHE and more, again completed with some of the most impressive vocals I've heard in years by Sargatanas(old MANES). I dare say this is their best release to date, and you can quote me on that.